Varsavia è la capitale della Polonia, nonché la sua città più grande e popolata. Si trova nella zona di erosione che si è creata dal fiume Vistola, a 100 metri sul livello del mare.

 

Si estende su entrambe le sponde di questo fiume ed è il capoluogo del voivodato della Masovia, centro nevralgico del paese per il commercio, l’economia, la scienza e la cultura.

 

Varsavia con il suo clima di tipo continentale ha temperature annuali medie di circa 8 gradi, ma salgono fino a 28 gradi in estate. L’aria è sempre abbastanza fresca, anche durante la bella stagione.

Ma ora vediamo alcuni luoghi da poter visitare, con tutta la famiglia o facendo un viaggio in solitaria.

varsavia

 

Lazienki Park

Il Parco Lazienki è un capolavoro: ha un’estensione di 76 ettari circa, in cui si sono susseguiti tantissimi proprietari illustri che hanno apportato numerose modifiche.

Immense distese di un bellissimo prato con laghi e vegetazione lussureggiante faranno da cornice a costruzioni meravigliose che lo rendono un vero paradiso sulla terra.

 

Castello Reale

Il Castello Reale, anche questo bombardato e distrutto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, fu ricostruito nel 1984, mantenendo gli arredi originali, come i giardini Kubicki.

Oggi sede di rappresentanza nazionale per delegazioni estere, ed è monumento storico e museo nazionale.

 

Castello Reale Zamek Królewski

Il Castello Reale, detto Zamek Kròlewski, fu dal XIV residenza dei sovrani di Polonia e sede del Parlamento.

Durante la Rivolta di Varsavia, i nazisti, lo fecero saltare in aria, quindi quella che andremo a visitare è la fedele ricostruzione dell’edificio in legno che i duchi di Masovia utilizzavano come fortezza, mantenendo gli arredi interni originali.

 

Warsaw Uprising Museum

Il Palazzo della Cultura e della Scienza venne donato dall’Unione Sovietica, per volere di Stalin (è detto anche Palazzo di Stalin), è il palazzo più alto della Polonia con i suoi 237 metri e 42 piani.

All’interno possiamo trovare uffici, teatri, sale congressi, musei e anche cinema. Dopo la caduta del comunismo, nel 1989, la giunta comunale lo ha salvato dalla demolizione.