L’Italia ha molti Musei, amati ed ammirati da tutti, ma ce ne sono alcuni a cielo aperto che vi toglieranno il fiato.

Etroubles museo a cielo aperto

Come primo museo vogliamo parlarvi di un borgo, in Valle d’Aosta, Etroubles.

In questo luogo potrete ammirare moltissime opere d’arte di Salvatore Sebaste, Alberto Gambale, Sergio Zanni, Albert Féraud. Vi saranno anche molte opere di artisti originari del luogo come Giulio Schiavon e Siro Viérin.

Queste opere sono sparse un pochino ovunque, vi basterà passeggiare per le vie di questo meraviglioso borgo e rimarrete a bocca aperta. Ogni opera, ogni scultura, ogni colore…. vi rimarrà tutto nel cuore.

Ma ora spostiamoci nel Lazio, dove possiamo trovare a Bomarzo, località in provincia di Viterbo, il Parco dei Mostri.

Questo meraviglioso giardino ospita delle statue di dimensioni enormi, che rappresentano sia degli animali che uomini. Vi saranno anche degli edifici, ovviamente non come ve li aspettate. Vi consigliamo di farci una visitina, merita davvero molto.

Non fatevi spaventare dal nome, potrete visitare questo parco anche con i vostri bambini, ne rimarranno incantati, farà sicuramente volare la loro fantasia.

parco dei mostri bomarzo

Ma ora spostiamoci in Sardegna, più precisamente in provincia di Nuoro, Ulassai.

Qui le opere d’arte si “nasconderanno” intorno a voi. Non vi resterà che aguzzare la vista mentre visiterete questo meraviglioso paesino con meno di 1400 abitanti.

Come tutti i luoghi, in Sardegna, sarete accolti a braccia aperte e potrete godervi non solo l’arte ma anche gli splendidi paesaggi che questo luogo vi offrirà.

Nuoro, Ulassai

L’ultimo luogo, non perchè non ce ne siano altri, di cui vogliamo parlarvi, si trova a Terramare di Modena. Qui la situazione è un pochino diversa.

In questo luogo è stato ricostruito un piccolo pezzo di un villaggio dell’età del Bronzo, con tutto quello che poteva esserci a quell’epoca. Tutto molto suggestivo!

Terramare di Modena

Potrete immergervi in un paesaggio mozzafiato, lo consigliamo anche e soprattutto per le famiglie, dove i bambini potranno toccare con mano le palafitte e vedere i fossati come li facevano moltissimi anni prima di noi.