In questa piccola frazione Veneta, più precisamente a Valstagna, non solo è la scalinata più lunga d’Italia ma del mondo intero. In un paesaggio bellissimo e molto suggestivo potrete coprire un dislivello di ben 744 metri.

Quando venne costruita, nel 1440, aveva il ruolo di collegamento tra il Canale del Brenta e l’Altopiano di Asiago dove venivano trasportato i tronchi, abbattuti, per poi essere portati a Venezia. Questo legname veniva usato per costruire le imbarcazioni.

Nel 1800, la scalinata, venne successivamente abbandonata a se stessa grazie all’avvento della ferrovia.  Fortunatamente negli ultimi anni ha ritrovato il suo fascino ed ora è una delle mete più suggestive del Veneto.

Calà del Sasso, in Veneto, ed i suoi 4444 gradini

Le scale, originariamente, erano costituite da 4422 gradini, ma nel 1498 il declino del letto del fiume provocò la costruzione di altri 22 gradini, quindi in totale divennero 4444. Gli esperti di numerologia lo definiscono un numero “angelico”. Il 4 è un numero che indica stabilità. Ripeti 4 volte per indicare che sei sulla strada giusta e tutto si muoverà nella direzione migliore. Pertanto, coprire l’intera scala porterà il tuo cammino ad essere corretto.

Fare tutti i passi fa bene anche agli innamorati. Una leggenda narra che due giovani locali, Loretta e Nicolò, riuscirono a realizzare il loro sogno d’amore nel 1638 e sconfissero la malattia, che affliggeva la giovane ragazza. Ci riuscirono grazie a lui, Nicolò, che riuscì a portarle, a piedi, l’unguento che le serviva per curarsi.

Ogni seconda domenica di agosto si celebra una fiaccolata, in memoria di questo straordinario amore. La leggenda vuole che gli innamorati che percorreranno, mano nella mano, la scalinata avranno la certezza che il loro amore sarà destinato a durare per l’eternità.