Thom Yorke ha pubblicato un nuovo brano intitolato Hands Off The Antarctic, realizzato a sostegno della campagna di Greenpeace volta a proteggere l’area dell’Oceano Antartico. Un grande santuario nel Mare di Weddell esteso per 1,8 milioni di chilometri quadrati, un’area pari a cinque volte la Germania, dove possano trovare un riparo sicuro gli animali che già ci vivono, dai pinguini alle balene e alle foche e a qualunque altra forma di vita che fino ad oggi ha prosperato a quelle latitudini ma che ora viene messa fortemente a rischio dall’attività dei pescherecci industriali che stanno letteralmente depredando il mare facendo man bassa di krill, il minuscolo crostaceo su cui si basa la catena alimentare di queste terre.

 

Il brano è accompagnato da un video registrato in bianco e nero in cui scorrono filmati registrati durante una spedizione antartica organizzata da Greenpeace e durata tre mesi. «Sulla terra esistono luoghi destinati a rimanere selvaggi e preservati dal passaggio dell’uomo», ha detto Yorke parlando del brano. «Questa canzone parla della necessità di fermare questo passaggio così pesante.


 

  1. Radio Antenna1