La sindrome del nido vuoto è quella sensazione di un periodo che si chiude e che apre le porte a qualcosa di sconosciuto.
Può succedere ad esempio ad una mamma quando i figli diventano indipendenti e vanno via di casa.

Anche se, rispetto al passato, oggi sono molte di più le donne che lavorano e non sono più sempre in casa ad accudire i figli, bisogna dire che il vissuto genitore/figlio adesso è più intenso e più condiviso.

Oggi si fanno infatti molte più attività con i figli: viaggi, gite, esperienze di vita.

Pertanto, è naturale avvertire un senso di vuoto quando i figli si trasferiscono per motivi di studio, di lavoro, o semplicemente per una propria indipendenza.

Tuttavia, occorre abituarsi all’idea e continuare a mantenere con i figli l’armonia ed il bel rapporto instaurato all’interno del “nido”.

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