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Dal 1° novembre al 1° dicembre andrà in scena la 43.ma edizione nella Capitale del Roma Jazz festival. Un mese di grandissima musica da tutto il mondo con artisti di successo e talenti emergenti all’insegna del ‘No Borders’, migrazione e integrazione. All’Auditorium Parco della Musica sarà presente anche un “muro attraversabile” dello scultore Alfredo Pirri. Icone storiche e leggende viventi della storia del jazz come Archie Shepp, Abdullah Ibrahim, Dave Holland, Ralph Towner, Gary Bartz e Dayramir Gonzalez calcheranno i palchi assieme ai più interessanti esponenti della nuova scena come Kokoroko, Moonlight Benjamin, Donny McCaslin, Maisha e Cory Wong, in grado di far scoprire il jazz alle generazioni più giovani. Saranno presenti anche le grandi interpreti femminili come Dianne Reeves e Carmen Souza al fianco dei talenti più recenti come Linda May Han Oh, Elina Duni e Federica Michisanti. Il Roma Jazz Festival 2019 sarà realizzato con il contributo straordinario del MIBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è prodotto inoltre da IMF Foundation in co-realizzazione con Fondazione Musica per Roma.



 

Il messaggio e lo scopo del Roma Jazz Festival 2019 è che si può comprendere il concetto di confine solo se si accetta anche la necessità del suo attraversamento. In perfetta sintonia con l’animo e lo spirito del Festival l’artista Alfredo Pirri realizzerà un’installazione visitabile dal 1° al 30 novembre. Una struttura dal telaio in ferro e pannelli colorati di plexiglass che dividerà in due la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica.


  1. Radio Antenna1