Le macchie cutanee sono un inestetismo che affligge sia donne che uomini, indipendentemente dall’età. Possono interessare il viso, il collo, le mani e il décolleté. Si manifestano come delle aree pigmentate più scure rispetto al resto dell’epidermide e sono dovute ad un’iperattività della melanina per esposizione ai raggi UVA e UVB.

Sono diversi i fattori che possono incidere sulla comparsa delle macchie cutanee, come, ad esempio, l’assunzione di alcuni farmaci (detti foto-sensibilizzanti). Tra questi ci sono molti antinfiammatori, antibiotici ed antistaminici; inoltre, anche l’uso della pillola anticoncezionale è una delle cause più frequenti, perché il suo contenuto di estrogeni favorisce la comparsa della macchie.

Per curare le discromie cutanee si può usare il Laser Q-Switch o Luce pulsata, a seconda del tipo di macchie. Il trattamento consiste nel riequilibrio dell’attività dei melanociti. Non è una procedura dolorosa e non necessita di anestesia.

Dopo il trattamento delle macchie, queste dapprima diventeranno più scure e poi si formeranno delle crosticine che, nell’arco di una settimana/dieci giorni, si staccheranno spontaneamente, lasciando una pelle compatta e luminosa. Nei giorni successivi al trattamento sarà importante l’uso di creme protettive.

Comunque, la prevenzione delle macchie è fondamentale: basterebbe avere l’accortezza di proteggere adeguatamente la pelle (soprattutto del viso), durante la bella stagione, anche quando si esce in città, e cercare di evitare l’assunzione dei farmaci succitati nei periodi in cui ci si espone al sole, o viceversa.