L’ADDOMINOPLASTICA

 

L’intervento di ADDOMINOPLASTICA  è tra quelli maggiormente richiesti ad un chirurgo plastico, non solo da parte delle donne ma anche da parte degli uomini.

Tale procedura è rivolta a chi, dopo gravidanze, forti dimagrimenti o vita sedentaria, presenta un addome globoso o un eccesso di pelle e grasso che non sono eliminabili con diete o attività sportiva.

Un addome rilassato può essere trattato con l’Addominoplastica completa oppure con la Mini-Addominoplastica.

La prima è indicata quando gli inestetismi riguardano la zona che va dal pube al seno per le donne, dal pube ai pettorali negli uomini.

La Mini-Addominoplastica è indicata invece per eccessi di cute e grasso solo nella regione al di sopra del pube. Nelle donne, successivamente alle gravidanze, può essere presente un allontanamento dei muscoli retti dell’addome (diastasi dei retti) o ernie ombelicali o para-ombelicali, che possono essere riparate attraverso l’Addominoplastica.

Tramite l’Addominoplastica si agisce anche sull’adipe che si trova sotto la parte di pelle che deve essere rimossa. Infatti il rimodellamento avviene attraverso la rimozione di cute e adipe in eccesso.

Eventuali ritocchi nelle zone limitrofe (fianchi, parte alta dell’addome…) possono essere praticati con una liposuzione mirata.

L’intervento ha inoltre dei benefici sulle smagliature: quelle sopra l’ombelico risulteranno distese e quindi meno marcate, mentre le smagliature dall’ombelico in giù, verranno asportate con la pelle ed il grasso in eccesso.

Per quel che riguarda le cicatrici dell’Addominoplastica, così come tutte le cicatrici che residuano da un intervento, saranno visibili nei primi mesi, per diventare molto meno visibili nell’arco di 12/18 mesi.

Dopo l’Addominoplastica è possibile tornare all’attività sportiva, a soli 45 giorni dall’intervento, evitando, nel primo mese, esercizi per gli addominali.

L’aver effettuato l’intervento non costituisce un ostacolo ad una nuova gravidanza.