La giurisprudenza è sempre stata unanime nel sostenere che il mantenimento al figlio maggiorenne è dovuto sino al raggiungimento della sua indipendenza economica.

Tuttavia, a novembre 2016 i giudici del Tribunale di Milano, “in linea con le statistiche ufficiali, nazionali ed europee” hanno sancito che l’obbligo del mantenimento non può protrarsi “oltre la soglia dei 34 anni”, età a partire dalla quale “lo stato di non occupazione del figlio maggiorenne non può più essere considerato quale elemento ai fini del mantenimento, dovendosi ritenere che, da quel momento in poi, il figlio stesso possa, semmai, avanzare le pretese riconosciute all’adulto ovvero gli alimenti”.

 

Questa pronuncia storica del Tribunale meneghino è destinata ad aprire nuovi scenari su questo tema e ad interrompere il mantenimento ai figli c.d. “bamboccioni”.

Studiodonne, con l’Avv. Maria Luisa Missiaggia, difende anche i diritti dei genitori vessati dalle richieste economiche di figli ormai adulti.

GUARDA ANCHE

L’esperto risponde – Puntata 12 luglio

L'Avvocato Missiaggia, presidente di Studiodonne, ci parlerà del progetto #perteuomo, attivato dalla onlus Studiodonne: quali sono le soluzioni in caso di uomini violenti? http://studiodonne.it/perteuomo/

L’esperto risponde – Puntata 5 Luglio

Oggi l'Avvocato Missiaggia, presidente di Studiodonne, ci parlerà del progetto #perteuomo, attivato dalla onlus Studiodonne, rivolto a tutti gli uomini che, anche una sola volta nella vita, abbiano aggredito una donna fisicamente o...

  1. Radio Antenna1