Dalle Torri Gemelle (2001) ad oggi il messaggio è chiaro: il terrorismo del XXI secolo è NO LIMITS, è ESTREMO, è INFINITO. Per queste ragioni tende a corrodere le emozioni e i pensieri, tende a minare la sensazione di sicurezza.

Il TERRORISMO ESTREMO è PURA PSICOLOGIA DEL MALE, è PSICOLOGIA DELLA PAURA, ma non una semplice una paura bensì la paura portata al livello massimo (quello del terrore).

L’attuale terrorismo è SENZA LIMITI per alcune ragioni fondamentali: 1) Chiunque può colpire chiunque, in qualunque luogo, in qualunque ora, in qualunque modo.

Il terrorismo del XXI secolo si è impadronito non solo delle vite delle vittime effettive ma anche dello SPAZIO e del TEMPO di tutti, comprese le vittime potenziali. Nessuno è al sicuro. Il corpo e l’anima sono senza difese.

2) Il terrorismo post-moderno è SUICIDALE, nel senso che mira al MARTIRIO AUTO- INFLITTO, per cui si presenta, nelle menti delle vittime, come ONNIPOTENTE e ASSOLUTO.

3) L’azione malefica è ASIMMETRICA perché l’aggressore vive accanto alla sua vittima, la quale non può conoscere in anticipo né “chi” è pronto a colpire né “come” e “dove” e “quando” colpirà. L’emozione della insicurezza è al massimo, la sensazione di impotenza è massima.

4) L’azione violenta, soprattutto se “individuale e selvaggia”, anche mal organizzata, anzi proprio per questo, è psicologicamente destabilizzante. Il PERICOLO (sia quello reale sia quello immaginato) può arrivare da ogni parte. È onnipresente. È infinito.

La sostanziale imprevedibilità dell’evento terroristico estremo lo rende un’arma altamente efficace dal punto di vista psicologico: la vittima, reale o potenziale che sia, è costantemente prigioniera del proprio aggressore. Proprio per questo è necessario costruire la RESILIENZA PREVENTIVA: una azione di “pre-parazione” psicologica al fatto che TUTTO può accadere.

Pertanto, non è un caso che l’Ordine degli Psicologi del Piemonte abbia dato vita ad una task force per cominciare a sondare il terrorismo senza limiti e a cercare di informare e far riflettere e proteggere la psiche di tutti.

A partire dal documento appena pubblicato: l’eBook LA VITA AI TEMPI DEL TERRORISMO.

Uno strumento per cominciare a capire, nel senso che CAPIRE È ANCHE AGIRE. È già azione, è già conforto, è già fiducia, è già rassicurazione.

Uno strumento frutto dell’AZIONE NO PROFIT (volontariato gratuito) da parte degli autori e dell’editore.

Uno strumento liberamente fruibile da TUTTI, attraverso il link:

http://ebook.ordinepsicologi.piemonte.it/

(Luciano Peirone)

L’eBook LA VITA AI TEMPI DEL TERRORISMO sarà presentato nella rubrica FlashBook di Antenna1 ogni giorno a partire dal 27 marzo e fino al 31 marzo per 5 appuntamenti consecutivi. 

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