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Nella società moderna il concetto di magrezza è cambiato: non è più sinonimo di salute, ma piuttosto è un desiderio ossessivo di essere sottopeso.

In Italia soffrono di disturbi alimentari 3 milioni di persone e di queste il 90% sono donne, ossessionate dal desiderio di assomigliare alle modelle delle riviste.

Spesso il comportamento è appreso in famiglia o tra la cerchia di amiche.

Il problema è enorme, se ne parla tanto, si fa educazione alimentare, ma ci vorrebbe educazione all’autostima.

Spesso, soprattutto quando si superano i 40 anni d’età, la donna risulta più bella, non più brutta, se pesa 2 chili in più sulla bilancia. Dai 40 in poi, infatti, le donne sottopeso hanno un aspetto patito, la pelle invecchiata precocemente, i capelli spenti, le unghie fragili e dimostrano almeno 5 anni di più, soprattutto se hanno perso peso velocemente con i digiuni che vanno di moda.
Tutti ne sono consapevoli, ma nessuno dice basta.

  1. Radio Antenna1