Per Ginecomastia s’intende un’anomalia nello sviluppo della mammella maschile.

Le cause di tale patologia sono diverse, tra queste: terapie a base di ormoni (estrogeni, anabolizzanti), farmaci anti-depressivi, antipertensivi, disturbi dell’alimentazione, sindromi, chemioterapia o per predisposizione congenita.

La Ginecomastia è suddivisa in “vera” e ”falsa”.

La prima riconosce come causa un eccesso di tessuto ghiandolare, che viene trattato con l’asportazione chirurgica di quest’ultimo con un’incisione intorno all’areola di un paio di centimetri. La cicatrice sarà poco visibile.

La ginecomastia falsa è determinata invece da un eccesso di tessuto adiposo (grasso), che verrà trattato con la lipoaspirazione, attraverso un’incisione di pochi millimetri dalla quale la cannula della liposuzione potrà aspirare il grasso.

Vi sono casi in cui è necessaria l’asportazione di cute (pelle) che residua post-liposuzione o post-asportazione ghiandolare.

La Ginecomastia è un intervento sicuro, se viene praticato da mani esperte e se il paziente non presenta valori alterati degli esami pre-operatori.

A 30 giorni dall’intervento è possibile tornare all’attività sportiva, evitando nel primo mese esercizi per gli addominali.