Per gli uomini, a parte le cause individuabili, è difficile trovare delle cause specifiche d’infertilità, anche per l’estrema variabilità nel numero e nella motilità degli spermatozoi da individuo ad individuo e da eiaculato ad eiaculato.

Un dato è certo: la concentrazione degli spermatozoi nell’eiaculato si è quasi dimezzata negli ultimi 50 anni, a causa  di diversi fattori, soprattutto l’inquinamento dei cibi e delle falde acquifere da parte di sostanze tossiche, oltre alla esposizione a radiazioni o a fonti di calore eccessivo, stili di vita errati, stress.

Tra le cause soggettive chiaramente  identificabili, invece, possiamo annoverare: il varicocele (dilatazione delle vene che drenano il sangue dal testicolo), il criptorchidismo (mancata discesa dei testicoli nel sacco scrotale), malattie infettive sistemiche che possono secondariamente colpire i testicoli (parotite, TBC), prostatiti,  malattie sessualmente trasmesse, fattori ormonali (ipogonadismo, ipotiroidismo, iperprolattinemia), malattie cromosomiche.

In alcune situazioni (varicocele, criptorchidismo) occorre intervenire chirurgicamente; in altri casi  (infezioni, alterazioni ormonali) si può seguire una terapia medica.

Anche negli uomini, come nelle donne, in alcuni casi specifici, sarà necessario ricorrere alle tecniche di riproduzione assistita.