fbpx


 

Per gli uomini, a parte le cause individuabili, è difficile trovare delle cause specifiche d’infertilità, anche per l’estrema variabilità nel numero e nella motilità degli spermatozoi da individuo ad individuo e da eiaculato ad eiaculato.

Un dato è certo: la concentrazione degli spermatozoi nell’eiaculato si è quasi dimezzata negli ultimi 50 anni, a causa  di diversi fattori, soprattutto l’inquinamento dei cibi e delle falde acquifere da parte di sostanze tossiche, oltre alla esposizione a radiazioni o a fonti di calore eccessivo, stili di vita errati, stress.

Tra le cause soggettive chiaramente  identificabili, invece, possiamo annoverare: il varicocele (dilatazione delle vene che drenano il sangue dal testicolo), il criptorchidismo (mancata discesa dei testicoli nel sacco scrotale), malattie infettive sistemiche che possono secondariamente colpire i testicoli (parotite, TBC), prostatiti,  malattie sessualmente trasmesse, fattori ormonali (ipogonadismo, ipotiroidismo, iperprolattinemia), malattie cromosomiche.

In alcune situazioni (varicocele, criptorchidismo) occorre intervenire chirurgicamente; in altri casi  (infezioni, alterazioni ormonali) si può seguire una terapia medica.

Anche negli uomini, come nelle donne, in alcuni casi specifici, sarà necessario ricorrere alle tecniche di riproduzione assistita.

 

  1. Radio Antenna1