L’industria cinematografica cinese è obbligata a uno stop per l’epidemia che sta colpendo il Paese: fermi oltre dieci set, tra film e serie tv.
L’industria cinematografica cinese, che è una tra le più fruttuose al mondo, è forzata ad un lungo stop per l’epidemia del coronavirus che sta colpendo l’intero paese asiatico. A dare il via alla lunga trafila di “scioperi” cinemtaografici sono gli Hengdian World Studios, i più importanti.



 

Anche moltissimi set le cui location sono vicine a luoghi sensibili al coronavirus come Ningbo, Hangzhou, Chongqing e Shanghai sono stati momentaneamente sospesi e chiusi fino a data da destinarsi sempre come misura cautelare e di prevenzione. Tra questi risaltano Polar Search and Rescue con la star cinese Donnie Yen.
Secondo i report nazionali cinesi, l’epidemia di coronavirus potrebbe durare fino a maggio.