Il Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, tramite il suo direttore, ha espresso il suo parere riguardo le voci che giravano da un po’ di tempo ormai, che vedevano al centro della polemica sul Coronavirus i condizionatori come veicoli di trasmissione.



 

L’Istituto ha affermato infatti che non è l’aria condizionata a trasmettere il virus ma il contatto ravvicinato con le persone. Sull’ipotesi che il virus possa sparire con l’arrivo dell’estate e del caldo poi sempre il direttore si dimostra più che scettico. Per lo scienziato questa ripartenza rappresenta una fase nevralgica, in cui i cittadini devono essere più responsabili che mai.