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Certamente tutti noi conosciamo il Louvre o il MoMa, ma le vere rarità in quanto a musei ed opere d’arte al giorno d’oggi sono altre, e ce ne sono davvero molte e delle specie più disparate. Tra questi esiste il Dog Collars Museum che si trova a Leeds, nel castello medievale della città. In questo museo sono esposti ben 130 collari per tutti i tipi di cani. Questa mostra racconta più di cinque secoli di storia attraverso i collari.
Anche il Museo del sesso di Amsterdam, conosciuto anche con il nome di “Tempio di Venere”, è parecchio caratteristico in quanto è una galleria che attraverso statue, video, oggetti e dipinti, racconta la storia e l’evoluzione del sesso in generale.
A Nuova Delhi invece hanno dedicato un museo persino al WC e si chiama Sulabh International Museum of Toilets, ed è gestito dalla Sulabh International, un’associazione di diritti umani e ambientali, e ripercorre la storia del gabinetto attraverso modelli provenienti da 50 diversi paesi e appartenenti a epoche diverse soprattutto, dal 3000 a.C. fino al XX secolo.
Per chi ama il ramen invece dovrebbe visitare The Momofuku Ando Instant Ramen Museum di Osaka, sito in Giappone, il museo dedicato alla celebre zuppa nipponica.
A New York, invece, ci sta forse il museo peculiare per la composizione stessa e per la locazione, perché il Mmuseumm è stato realizzato nel vano di un ascensore in disuso a Manhattan. È una mostra di oggetti che raccontano la quotidianità, dalle monete fino alle confezioni di shampoo.



 

In Italia invece nel Palazzo Universitario degli Studi Anatomici di Torino è sito il Museo della Frutta, una collezione creata a fine ‘800 dallo scienziato Francesco Garnier Valletti e consta di centinaia di tipi di frutti artificiali.
Nella cittadina di Rocca di Angera si trova il Museo della bambola, una collezione che piace sia agli adulti che ai bambini: la galleria consta infatti di oltre un migliaio di bambole di proprietà della principessa Bona Borromeo.
A Cedogno ci sta il Museo storico dei lucchetti, una collezione che il proprietario Vittorio Cavalli è riuscito ad ottenere con modelli provenienti da tutto il mondo.
Infine a Sant’Angelo di Piove di Sacco c’è invece il Museo storico del bottone, la collezione che narra la storia e i modelli sia antichi che moderni dei bottoni che, in parte, sono talmente realizzati bene e con incisioni a mano al loro interno che li portano ad avere un valore inestimabile.


  1. Radio Antenna1