Tra scorte di Amuchina esaurite e ricette casalinghe a base di candeggina che lasciano perplesso non solo il mondo del web, ecco ecco alcune notizie per capire quali sono veramente i prodotti di cui fidarsi per la lotta al contagio per CoVid-19.
Con l’aumentare dei casi di contagio da Coronavirus, è scomparso proporzionalmente da farmacie e supermercati il disinfettante per mani noto come Amuchina, scatenando non poco panico fra tutti.
Il chimico Dario Bressanini ha pubblicato un eesaustivo articolo su LeScienzeBlog. Ovviamente il consiglio principale è quello di lavarsi le mani sempre e bene. Bastano acqua e sapone, e un lavaggio accurato e prolungato delle mani di circa 60 secondi.



 

L’Amuchina spiega il chimico Bressanini «è un nome commerciale, a cui corrispondono formulazioni diverse con disinfettanti diversi a seconda dell’uso previsto e delle concentrazioni». Solitamente il composto è a base di cloro, spesso ipoclorito di sodio. Anche la candeggina contiene ipoclorito di sodio, ma non è adatta anche se diluita, per lavare le mani.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di produrre un disinfettante con alcool etilico, glicerina e un po’ di acqua ossigenata.

Inutile e superfluo quindi usare bicarbonato, aceto, oli essenziali, limone, come spesso si trova scritto in Rete. E soprattutto ricordare sempre che la prevenzione efficace ha inizio col pulire accuratamente le mani con acqua e sapone.