Cinema e Teatri: una sala con circa 450 sedute, rispettando le regole del distanziamento sociale potrà vendere solo il 40% dei biglietti corrispondenti ai posti. Si entrerà 2 alla volta e la fila fuori sarà delimitata da un corridoio di tendiflex. All’entrata, probabilmente si misurerà la temperatura corporea. All’interno della sala, le persone dovranno essere distanti 1 metro l’una dall’altra, e per uscire si procederà una fila per volta. Queste regole valgono anche per i teatri, dove bisogna calcolare tutto in base alla capienza della sala.

Centri Commerciali: probabilmente ci saranno delle corsie per l’andata e il ritorno dei clienti, in modo da rispettare un senso di marcia e la distanza di sicurezza. Si parla di un percorso segnato che conduce ai vari negozi. L’ingresso sarà ovviamente contingentato e anche qui questo comporterà una riduzione del 40% dei visitatori.

Musei: l’ingresso sarà contingentato e si studiano dei percorsi unidirezionali per evitare affollamenti. Inoltre ci sarà un tempo limite per la visione di ciascuna opera per permettere ad ogni modo il regolare flusso della folla. Con queste misure, la riduzione dell’affluenza si aggira introno alla metà.



 

Tutte le attività riprenderanno, ma con un nuovo approccio e le restrizioni che oggi sono percepite come regole ferree e asfissianti diventeranno una nuova prassi d’uso.COl tempo ci si abituerà e andrà meglio, pur essendo consci della possibile ricaduta da un momento all’altro.