Negli ultimi mesi, vuoi per il notevole incremento dello smart working, vuoi per per le lezioni online e i compiti da svolgere a casa, si è ampliato l’utilizzo della stampante, con conseguente maggior consumo di inchiostro.

Ma come si possono stampare tutti i documenti necessari senza spendere una fortuna? La risposta si chiama cartuccia compatibile.
Se vuoi sapere di cosa si tratta, non ti resta che proseguire con la lettura di questo pratica guida.

 

Differenza tra cartuccia originale, rigenerata e compatibile

 

In commercio puoi trovare le seguenti tipologie di cartucce, ossia originali, rigenerate e compatibili, le quali hanno le seguenti caratteristiche differenti:

– cartucce originali: sono quelle fabbricate e distribuite dalla casa produttrice della stampante.
Sono facilmente riconoscibili, in quanto sulla confezione è riportato il brand.
Rispetto al dispositivo stesso, hanno un prezzo decisamente elevato;

– cartucce rigenerate: vengono chiamate anche cartucce ricostruite, in quanto provengono dal ricondizionamento di altre esaurite, delle quali vengono appunto riutilizzate quasi tutte le parti.
Tant’è vero che, prima della loro rimessa in commercio, si procede con la ricarica dell’inchiostro e con la sostituzione di tutti i componenti usurati.

Hanno un prezzo decisamente inferiore rispetto alle cartucce originali e naturalmente non riportano il marchio della stampante.

Se punti all’acquisto di questi prodotti, darai un notevole contributo all’ambiente, poiché si verificherà una minore dispersione di rifiuti difficili da smaltire.

Dovrai infatti acquistare solamente l’inchiostro da iniettare all’interno, ma è un’operazione da eseguire con estrema cautela, in quanto rischi di macchiare mobili e vestiti;

– cartucce compatibili: sono le cartucce non originali e vengono prodotte per le stampanti a getto di inchiostro.

Per poterle utilizzare, è necessario acquistare quelle compatibili con il modello della tua stampante.
Esse non sono altro che dei serbatoi d’inchiostro prodotti da aziende specializzate, le quali vi collocano dei chip di rilevamento della cartuccia da parte dell’apparecchio.

Il costo di una cartuccia compatibile è decisamente inferiore rispetto a quello di una cartuccia originale, ma consente di ottenere dei documenti di ottima qualità.
Esse le puoi acquistare su Cartucce.it.

Come utilizzare le cartucce compatibili

Al fine di non arrecare danni alla stampante e non avere problemi di alcuna sorta durante la stampa, è necessario utilizzare con cautela le cartucce compatibili.
Prima di tutto accertati di aver rimosso la linguetta adesiva e controlla che il canale di ventilazione sia libero da qualsiasi residuo di nastro o colla.
Inoltre, almeno due volte alla settimana, effettua alcune stampe a colori e in bianco e nero per evitare l’otturazione agli ugelli di stampa.
Una volta al mese è necessario infine eseguire un ciclo di pulizia delle testine.
Importante: non lasciare mai la stampante senza cartucce installate.

 

Come risparmiare inchiostro durante la stampa

Esistono degli stratagemmi molto utili che ti permettono di risparmiare grandi quantità di inchiostro durante la stampa.
Il primo, anche se sembra banale, è quello di stampare solo i documenti che ti servono davvero.
Questo accorgimento ti porterà inoltre a consumare meno carta.
Se non è necessario che un documento sia a colori, seleziona la stampa in bianco nero.
Puoi effettuare tale operazione direttamente dalle impostazioni di stampa, dove sono inoltre selezionabili solo le pagine necessarie; quante volte si ordina la stampa di fogli che finiscono dritti nella spazzatura? Grazie a questa azione tali episodi saranno solo un lontano ricordo.
Gioca un ruolo altrettanto importante il font; per risparmiare ti consiglio di scegliere il Century Gothic, il Verdana, il Calibri oppure il Times Roman.
Sono invece da evitare il Sans Serif, il Tahoma e il Franklin Gothic Medium.
Non devi infine trascurare la risoluzione di stampa: 300 dpi sono più che sufficienti per ottenere un documento perfettamente leggibile e professionale.