Da martedì 17 dicembre 2019 fino a domenica 03 maggio 2020 presso il Museo dell’Ara Pacis Lungotevere in Augusta, si terrà la mostra sul maestro trasteverino, padre del genere cinematografico “spaghetti western” e tutta la sua collezione di film d’autore che hanno creato un genere oltre che ad aver fatto la storia. Una mostra che oltre al regista, mostra l’uomo dietro la cinepresa e dietro il mito di un personaggio che con le sue inquadrature, i suoi piani sequenza sempre attuali e gli oltre 30 anni di storia ormai passati, che nonostante questo lo continuano a rendere immortale.



 

Soprattutto per come è nato il suo mito tramite la scelta anche di un compositore di colonne sonore del calibro dell’altro maestro romano Ennio Morricone, con composizioni che tutt’oggi hanno fatto la storia.
Il tutto amplificato da una storia travagliata che agli albori non lo vedeva affatto come favorito, e obbligatoa lavorare in condizioni estreme, quasi “relegato” in Spagna e con attori pressoché sconosciuti al grande pubblico, che poi ha portato alla ribalta e ha dato una dignità cinematografica e una dote che ancora oggi hanno.