Sì che c’è, ed è anche più semplice di quanto credi. La fretta però ti fa dimenticare quanto può essere semplice abbattere i costi mettendo in pratica delle piccole accortezze per stampare con poco inchiostro e in maniera eco-friendly. Vediamo quali sono.

Stampa in bianco e nero

Quante volte hai stampato il documento a colori anche se l’unica parte di tuo interesse era il testo scritto? Stampare in bianco e nero permette di risparmiare sull’acquisto delle cartucce a colori, normalmente più costose di quelle nere. Per farlo, basta accedere alle impostazioni della stampante sul proprio pc e selezionare la casella “Stampa in bianco e nero”. Se invece non vuoi essere così “definitivo” ma vuoi decidere di volta in volta come stampare il tuo documento, una volta richiamata la funzione di stampa dal menu del programma che stai usando, clicca su modifica proprietà quindi su bianco e nero, conferma la scelta fatta e procedi con la stampa premendo sull’apposito pulsante.

Riduci la risoluzione di stampa

Sono sufficienti 300 dpi per avere un documento leggibile. Per questo un’altra funzione che va impostata riguarda la possibilità di ridurre la risoluzione di stampa in modo da utilizzare meno inchiostro. Un’alta risoluzione di stampa è necessaria solo in caso di stampe su carta fotografica.

E ricorda, alcune stampanti sono dotate della funzione “Ecoprint”, pensata proprio per favorire il risparmio di inchiostro: vale la pena attivarla quando il documento è solo per uso interno.

Stampare solo quello che serve

Prima di mandare in stampa, è sempre opportuno eliminare dai fogli tutte quelle parti che non servono: grafici, immagini, tabelle, che consumano molto inchiostro e spesso vengono saltati in fase di lettura. Questo accade soprattutto in caso di stampa di pagine web, perché sono piene di informazioni collaterali che nulla hanno a che fare con il contenuto che ci interessa. Ci sono software e siti internet che ci aiutano a fare questo. Un esempio? PrintWhatYouLike

Comprare cartucce rigenerate

Abbiamo già parlato della differenza tra cartucce originali, rigenerate e compatibili. Abbiamo visto inoltre, che uno dei vantaggi dell’acquisto delle cartucce rigenerate consiste proprio nel loro costo ridotto. Ma perché queste cartucce costano meno? Perché il serbatoio dell’inchiostro resta quello originale.

Viene pulito, vengono sostituite le parti meccaniche usurate e ricaricato di inchiostro. Questo sistema garantisce sia un abbattimento dei costi di ricarica dell’inchiostro, sia un ridotto impatto ambientale. Meno plastica prodotta significa meno plastica potenzialmente inquinante.

Ma attenzione a dove compri le cartucce; non tutti i siti danno la garanzia, l’affidabilità e la possibilità di essere seguiti da un tecnico se dovessero insorgere difficoltà nella sostituzione o l’installazione delle cartucce. Per essere sicuro nei tuoi acquisti affidati con tranquillità a tuttocartucce.com da più di 25 anni leader in Italia nella vendita del consumabile per stampanti.

Scegliere tra cartucce inkjet o toner in base alle esigenze d’uso

In ultimo, prima di comprare una stampante nuova è molto importante conoscere il tipo di utilizzo che se ne intende fare. Da questo dipende la scelta e di conseguenza, il maggiore o minore consumo di inchiostro. Abbiamo già detto che le stampanti a getto di inchiostro sono più adatte per stampe a colori di alta qualità e sono preferibili quando la frequenza di stampa è alta (in caso contrario l’inchiostro si secca e diventa inutilizzabile); invece le stampanti laser sono ideali quando bisogna stampare un gran numero di fogli in poco tempo e in caso di utilizzi saltuari, perché il toner resta utilizzabile fino al suo esaurimento.