Un sistema nettamente più rigido è quello che aspetterà qualsiasi cittadino dell’UE che voglia superare il confine del Regno Unito nel caso che il governo di Boris Johnson vinca, anche solo per un breve viaggio di un weekend.
Le elezioni si terranno il prossimo 12 dicembre e, in caso di vittoria e approvazione del suo accordo Brexit, il governo di Johnson porterà a termine i suoi piani già a partire dal 1 gennaio 2021. Da quella data entrerà quindi entrare in vigore un sistema molto simile al modello degli Stati Uniti.



 

Per entrare nel Regno Unito infatti sarà necessario esibire non solo il passaporto rigorosamente elettronico, ma anche richiedere l’approvazione di ingresso almeno 3 giorni prima dell’effettivo arrivo in qualsiasi aeroporto britannico, previa modulo online da richiedere almeno 7 giorni prima da compilare, come fosse una sorta di breve visto.
Se invece i conservatori di Johnson non dovessero vincere, regnerà ancora la confusione. Ma intanto i cittadini UE avrebbero tempo fino al 31 dicembre 2020 per registrarsi al programma Settlement Scheme e ottenere la residenza provvisoria o permanente.