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L’artista apre la nuova sede della sua Fondazione a Firenze, nel complesso di San Firenze, per giovani tra i 16 ed i 25 anni. “Tanti ragazzi potranno trarre ispirazione da qui” la speranza del tenore.

 

“Abf Globalab”

In un antico palazzo barocco, da poco restaurato, con un’apertura simbolica: la data scelta coincide con la Giornata internazionale dell’educazione.
Sede prestigiosa, vicino Palazzo Vecchio, sarà il cuore operativo della Fondazione con una “mission” ambiziosa: aggregari giovani talenti per ispirarli e farli crescere.
Una scommessa che racchiude un nuovo approccio educativo, supportato dalle più alte personalità multidisciplinari provenieneti da tutto il mondo.
Tra le altre attività ci saranno proiezioni di immagini statiche e in movimento sulla facciata di San Firenze.

 

Un team di primo piano

Il ‘Globalab’ potrà contare su alte personalità: il vicedirettore generale dell’Unesco Stefania Giannini, l’imprenditore Mike Ferry, il sindaco della città toscana Dario Nardella, il direttore d’orchestra Beatrice Venezi, il cantautore Giovanni Caccamo e l’artista Max Frieder.

 

La soddisfazione dell’artista

Come detto, la data di apertura non è stata scelta a caso, come spiegato dallo stesso Bocelli: “nell’educazione è riposta la speranza per il domani”, che ripercorre poi i passi della Fondazione: “per me, Abf rappresenta uno dei punti salienti della mia vita; non vedo l’ora di vivere molti momenti speciali con la nostra comunità globale nei suoi nuovi spazi”.
Andrea Bocelli ha anche spiegato i motivi che l’hanno spinto a puntare su una Fondazione tutta sua: «da soli si può fare tanto, ma in tanti si può fare di più e la fondazione era lo strumento giusto”.