La 62esima edizione dei Grammy Awards si è tenuta il 26 gennaio 2020, presso lo Staples Center di Los Angeles. La cerimonia sarà condotta dalla celebre cantante Alicia Keys. L’artista che ha ricevuto più candidature è Lizzo con otto candidature mentre Billie Eilish, con 5 premi ricevuti, è stata invece l’artista più premiata.
Billie Eilish e il fratello Finneas sono evasi dalla logica della fabbrica delle hit e del pop, incidendo le canzoni dell’album di debutto “When We All Fall Asleep”, “Where Do We Go?” da soli, non proprio con un team di professionisti iperspecializzati. Ecco perché la sua vittoria spaventosa per i nueri ai Grammy – album dell’anno, album pop, artista esordiente, canzone e registrazione dell’anno (Bad Guy), prima donna a vincere tutti i premi più importanti, non c’era riuscita nemmeno Alanis Morissette – è una buona notizia. Billie Eilish risulta come una anomalia del sistema.



 

La cantante nata nel 2001, grazie al modo di presentarsi del tutto fuori dagli schemi di adesso, come d’altronde il suo stile musicale hanno stravolto anche sotto questo punto di vista l’immagine dell’icona pop.
In questo contesto Billie Eilish è riuscita a fare realmente la storia, e battendo ogni record possibile alla sua età, superando anche Taylor Swift come più giovane vincitrice nella storia dei Grammy. Anche se alla vigilia lei e Lizzo si erano presentate alla pari a livello di nomination.