Il prossimo 29 aprile saranno trent’anni da quando è scomparso il celebre regista Alfred Hitchcock, e nonostante ciò i suoi film continuano a fare scuola e ad essere d’attualità sia da un punto di vista tecnico che di contenuti. Per gli appassionati questo è un periodo veramente ricolmo di omaggi al maestro: dopo “Gli Uccelli infatti”, uscito all’inizio di quest’anno, lunedì è stato trasmesso in sala un restaurato “Vertigo”, uscito in Italia col titolo “La donna che visse due volte”. Inoltre giovedì scorso si è inaugurata al Palazzo Ducale di Genova la mostra Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures, che consta di ben 70 fotografie scattate sul set dei film più celebri, tra l’altro visitabile fino all’8 marzo 2020. Caso vuole infatti che esattamente a Genova Hitchcock abbia esordito dietro la macchina da presa, poiché in città, correva l’anno 1925, diresse alcune scene in esterno del film muto “Il labirinto delle passioni”.
Alla luce dei grandi numeri registrati dalle sale cinematografiche che hanno ritrasmesso i suoi grandi cult, Sir Alfred Hitchcock nonostante gli innumerevoli anni passati dalla sua dipartita, ancora fa scalpore ed esercita grande stupore e ammirazione negli occhi degli spettatori cinematografici.