Un viaggio in Giappone è un’esperienza, un’occasione per scoprire usi, costumi e tradizioni molto diverse, oltre che per ammirare di persona grandiosi palazzi, spettacolari giardini, suggestivi panorami naturali e città avveniristiche.

Ecco le cose che non dovete assolutamente perdere al vostro primo viaggio in Giappone.

 

 

Fare shopping nel quartiere di Ginza a Tokyo

 

Tokyo è la capitale e gli spunti di visita sono molteplici, per scoprire il passato – museo nazionale, tempio Sensoji – e il futuro – Palazzo imperiale della nazione. Vi consigliamo il quartiere di Ginza, un’area commerciale di lusso, con grandi magazzini, boutique, ristoranti e caffè. È la Manhattan del Giappone, per rendere l’idea: se volete vedere le ultime tendenze della moda, le trovate qui.

 

Assistere alla cerimonia del tè

Il Cha no yu è un vero e proprio rito sociale e spirituale, Si usa tè verde in polvere, mescolato all’acqua calda con l’apposito frullino di bambù. La bevanda che ne risulta non è un’infusione ma una sospensione: la polvere di tè viene consumata insieme all’acqua.

 

Visitare un autentico giardino giapponese

Il tradizionale giardino giapponese crea paesaggi ideali in miniatura. A volte sono attraversati da un percorso, altre ospitano la cerimonia del tè, altre ancora sono luoghi per la meditazione. In ogni caso hanno un senso estetico altissimo e sono una delle espressioni più belle della spiritualità nipponica. Quello di Kenroku-en, a Kanazawa, è uno dei più belli di tutto il Giappone

 



 

 

Godere delle bellezze di Nara

 

 

Piccolo centro dell’isola di Honshu,nota per i suoi templi e i suoi palazzi, testimoni di un ruolo importante nel passato del Giappone, e ancora di più per i suoi parchi nei quali circolano liberamente numerosi cervi. Il centro storico è Patrimonio dell’Umanità.

 

Fare un viaggio a Nikko

 

 

140 km a nord di Tokio, in una zona montuosa, si trova questa cittadina che vanta diversi templi spettacolari, molti onsen e un parco nazionale ricco di boschi e di cascate. Nikko è famosa in Giappone per la presenza di Nikko Edomura, una sorta di parco di divertimenti/museo a cielo aperto nel quale è possibile ammirare, e in parte rivivere, i fasti del periodo Edo (1603-1868), l’epoca d’ora degli shogun e dei samurai.

 

Vivere l’atmosfera dei villaggi tradizionali Hida Kiso e Akaishi.

 

Visitare i villaggi sulle montagne è come fare un tuffo nel medioevo giapponese. In particolare Kanazawa, che oltre a un imponente castello e a un magnifico guardino, è culla dell’artigianato artistico più raffinato: kimono in seta, ceramiche, lacche Wajima. Di grande interesse è pure Takayama, borgo d’epoca feudale. In primavera e in autunno ospita un festival durante il quale è attraversata da grandi carri, capolavori di artigianato locale, che si possono ammirare tutto l’anno in un museo dedicato.

 

Assistere a esibizioni e combattimenti tipici con la spada

 

Tra le manifestazioni folcloristiche tradizionali, altamente spettacolare è un combattimento con la spada, che prevede un cerimoniale articolato e che affascina anche per i sofisticati abbigliamenti e protezioni che i combattenti indossano. le spade si chiamano shinai e sono la rappresentazione delle autentiche, e potenzialmente letali, katane giapponesi.

 

Visitare i templi di Kyoto

Kyoto è una città con un milione e mezzo di abitanti che fu capitale per più di un millennio: per questa ragione qui si trovano alcuni fra gli edifici storici e dei templi più belli dell’intero Giappone. Nel 1994, i monumenti storici dell’antica Kyoto sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Tra i più belli e suggestivi citiamo il tempio buddhista zen di Rokuon-ji e il santuario shintoista di Kamomioya.