Ecco cosa vedere a Marrakech

 

Per lasciare il freddo che  ricopre l’Italia in questo periodo e trovare un accogliente sole caldo bastano solo poche ore di volo.

Ce lo racconta un nostro  ascoltatore di Radio Antenna1. Arrivati a Marrakech si sarà immediatamente catturati dai profumi delle spezie, dal canto della preghiera dei Muezzin e dai mille suoni nella suggestiva piazza Jemaa’ El-Fnaa, tra incantatori di serpenti, accattivanti prestigiatori e tatuatrici di henné.

 

Per iniziare bene la giornata si sa, bisogna fare una ricca colazione e nei vari alberghi della zona possiamo trovare  deliziosi pancakes e crepês, torte e marmellate fatte in casa, yogurt e frutta fresca e l’immancabile tradizionale tè fumante alla menta con miele.

 

 

Avendo due giorni a disposizione è d’obbligo fare una lunga passeggiata culturale tra i monumenti e i luoghi più suggestivi della città; alla volta dei Giardini Majorelle, fino alle tombe Saadiane. Nell’angolo nord-est, da non perdere l’antico Minbar della moschea della Koutoubia, ornato di sculture e di intarsi delicati.

 





 

E infine non resta che fermarsi ai Giardini Ménara, uno dei luoghi simbolo della città.

 

Dopo aver camminato in lungo e in largo si inizia con lo shopping tra le botteghe artigianali dei souk, alla ricerca delle comode babouches, acquistabili in migliaia di colori e fantasie. Per poi perdersi tra tappeti, teiere, tajine di ceramica, candele e pellami.

 

 

 

 

Per pranzo non c’è niente di meglio che  dei piatti tradizionali quali couscous, pastilla, tajine e la tradizionale zuppa harira.

A pochi chilometri da Marrakech, il centro ippico Les Cavaliers de l’Atlas è il posto perfetto per fare una passeggiata a cavallo attraverso i villaggi berberi, ammirando il paesaggio roccioso, gli uliveti e i palmeti che caratterizzano questa regione.

Per godere al massimo della luce dorata del tramonto marocchino, Dar Darma propone in alternativa un’escursione in mountain Bike alla scoperta delle Palmeraie per una pedalata rilassante tra torrenti e zone sabbiose, ville e campi da golf.

Per gli amanti dell’avventura, invece, un’escursione in quad, partendo dalle rive del bacino Lalla Takerkoust si arriva sino alle colline seguendo un percorso che si snoda lungo sentieri sterrati e campagne desertiche.

E ancora a bordo di una jeep si parte da Marrakech alla volta dell’Atlante, tra Ouarzazate e le Kasbah o in sella a un cammello fino al campo tendato di Marzouga per un’indimenticabile esperienza.

 

 

 

 

 

A cena, chi desidera una full immersion di sapori, può scegliere di fermarsi al riad, dove dalla cucina si sprigioneranno profumi di spezie per inebriare tutti gli spazi della maison.

Per concludere la giornata festeggiando in allegria, Marrakech riserva un’intensa vita notturna grazie ai numerosi pub, locali e discoteche animate da grandi DJ internazionali che fanno pulsare la città al ritmo di musica. Diversi sono gli indirizzi per vivere al meglio la notte.

foto di Domenico Gallo.