Milioni di italiani soffrono di patologie legate alla tiroide, frequenti sia negli uomini che nelle donne.

La tiroide è una ghiandola localizzata nella parte anteriore del collo ed è un regolatore del metabolismo cioè stabilisce un equilibrio di funzione a livello di tutti gli organi ed apparati.

E’ il produttore di energia e quello che mantiene la nostra temperatura corporea.

Quando una tiroide funziona male ci sono dei campanelli d’allarme, dei sintomi che non vanno sottovalutati.

L’ipotiroidismo, che è più frequente, si caratterizza per stanchezza, ritenzione idrica, cattivo funzionamento intestinale, gonfiore degli occhi, caduta dei capelli.

L’ipertiroidismo invece si caratterizza per eccesso di produzione di calore e per una stimolazione cardiaca.

Per far funzionare bene la tiroide e per evitare l’iperplasia e la formazione di noduli, il principale supporto terapeutico  è lo iodio.

A tal fine, nell’alimentazione è consigliato l’uso di poco sale e che il sale usato sia quello iodato; questo discorso è fondamentale anche per le donne che programmano o che sono già in stato di gravidanza, visto che nelle prime 16-20 settimane dev’essere garantito un adeguato apporto di ormoni tiroidei al feto.